Scopri il Canali Postural Method®️, l’approccio alla postura e alla prevenzione del dolore 

Questo metodo si basa su un principio chiave: “da un’ineguatezza della muscolatura addominale che non stabilizza la colonna vertebrale nella zona toracica e lombare”

  • Riconosce e corregge i compensi posturali che compromettono la lordosi lombare.
  • Approfondisce il legame tra postura e performance, sia nello sport che nella vita quotidiana.
  • Aiuta a muoversi meglio e senza dolore
  • Previene o risolve traumi.
  • Allena gli sportivi.

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Sei un professionista?

Il Canali Postural Method®️ è basato sulla risoluzione delle problematiche posturali che sono alla base delle patologie più frequenti nello sport e nella vita quotidiana. Il nuovo concetto espresso da questo metodo, sostiene che la causa dei dolori e delle infiammazioni che colpiscono sempre più di frequentemente la popolazione, deriva da una carenza delle strutture muscolari che stabilizzano la colonna lombare nella posizione che si dovrebbe assumere durante le fasi statiche e dinamiche: dal semplice deambulare, al correre, al saltare, ecc. La colonna lombare ha due punti di sostegno che dovrebbero agire in direzioni opposte rispetto ai due fulcri di applicazione della forza stabilizzatrice. Quando il primo punto di applicazione della forza, la gabbia toracica che agisce da avanti a indietro, non è abbastanza stabile da sostenere l’estensione dell’anca che agisce da indietro ad avanti, il bacino riduce la propria azione estensiva, costruendo delle zone di compenso sia in antiversione che in retroversione rispetto al bacino stesso che spostano la lordosi modificandola sul piano sagittale. Questa situazione comporta che la lordosi così formata non è in grado di sostenere gli impulsi dinamici sia dei gesti quotidiani e tantomeno di quelli sportivi. La colonna costruisce compensi frontali e trasversi portando le azioni dinamiche in contrasto con la muscolatura che dovrebbe sostenere.
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Sei un paziente?

Il paziente si rivolge al professionista del nostro metodo per risolvere le cause che hanno portato alle problematiche più disparate, legate al dolore e alla disabilità temporanea che ha dei punti in comune che elenco di seguito. Le persone che si sottopongono a una riprogrammazione posturale secondo il Canali Postural Method®️ per comprendere le cause posturali delle loro problematiche, hanno casistiche che rientrano al 90% nei punti seguenti: dolori lombari o cervicali, dolori alle anche, dolori ai tendini o fasciti plantari, dolore alle ginocchia, epicondiliti, alluce valgo, sovraccarichi articolari, dolori diffusi, dolore alla bandelletta, dolore alla zampa d’oca, dolori o perdita di funzionalità e di range del cingolo scapolo omerale, atteggiamenti cifotici o iperlordotici, stretto toracico, cefalee, scoliosi e inabilità temporanee. Il percorso ordinario consiste nel fare esami clinici, terapie antinfiammatorie, ozono terapia, cortisone senza risolvere il problema o risolvendolo parzialmente in quanto permane la problematica di assetto posturale di base. Avevano dei dolori precedenti in varie altre parti del corpo. Dichiarano una causa scatenante della problematica come vecchie cadute, lavoro usurante, etc. Hanno una diagnosi di arto inferiore corto e arto inferiore lungo e/o bacino disassato. Si sono fatti operare di alluce valgo o di ernia, etc. senza avere mai avuto incidenti diretti rispetto all’operazione. Alcuni segnalano patologie vecchie di decine di anni. I bambini con la scoliosi portano il busto o si devono operare e fanno una ginnastica derotatoria, cioè diretta alla conseguenza e non alla causa della rotazione. Molte persone hanno rinunciato almeno in parte all’attività fisica che facevano perché i dolori sono diventati insopportabili. I bambini con patologie da “crescita” come l’Osgood Schlatter vengono allontanati dall’attività anche per due anni. Molte persone e moltissimi bambini portano plantari e/o byte senza accordo o consulto tra i due professionisti che hanno messo questi supporti. Il piede piatto viene spesso affrontato mettendo un chiodo nella caviglia e non si collega agli altri compensi del corpo. Gli sportivi professionisti segnalano un problema tecnico collegato con il loro dolore. Tutti hanno una visione mono articolare del problema e sono convinti di eseguire delle cure dirette alla zona del dolore stesso.